Pütost che nient le mej pütost?
Buone notizie per i ciclisti milanesi? Il comune afferma che in città stiano arrivando circa 30 nuovi chilometri di piste ciclabili e i primi due raggi verdi.
Ecco in sintesi i lavori previsti esposti durante la presentazione del Piano di Mobilità Ciclistica della città per gli anni 2010-2011, che si è tenuta a Palazzo Marino in Sala dell’Orologio, alla presenza del Vice Sindaco Riccardo De Corato e degli assessori Paolo Massari (Ambiente), Maurizio Cadeo (Arredo, Decoro Urbano e Verde), Carlo Masseroli (Sviluppo del territorio).
Il primo itinerario, i cui lavori partiranno a luglio, sarà lungo 5,5 km e prenderà il via dalla stazione Centrale per arrivare in corso Venezia, passando per Repubblica e piazza Oberdan.
Il secondo intervento andrà da piazza Tricolore fino a viale Argonne, passando da corso Indipendenza e piazzale Dateo.
Presentata anche la cosiddetta «circle line», ovvero la pista ciclabile che correrà lungo la Cerchia dei Navigli, dal Castello Sforzesco, piazza Cadorna, Carducci, de Amicis, Molino delle Armi, Santa Sofia, Francesco Sforza, San Damiano e via Senato: un tratto di 4,65 km.
Non si fanno attendere però le proteste dei ciclisti urbani: «la pista viene ricavata semplicemente disegnandola sulla carreggiata, senza un’adeguata protezione. Sarà pericoloso pedalare in mezzo al traffico».
«Abbiamo disegnato le piste ciclabili – precisa a stretto giro l’amministrazione- tenendo conto delle esigenza di tutti i ciclisti, e degli automobilisti: le biciclette non porteranno via spazio a corsie di marcia per le auto, né a posti auto».
In calendario anche l’intervento che collegherà piazzale Lotto a Cadorna passando per via Monte Rosa, Buonarroti, Pagano, XX Settembre e Triennale.
Infine gli itinerari per i quali sono ancora da avviare i rilievi: il percorso che porterà dal quartiere Qt8 al Gallaratese, e da San Marco al parco Sempione.
Entro il 2011 il sindaco ha promesso anche la realizzazione del Raggio Verde 1 che andrà da Porta Nuova al Naviglio Martesana: un tratto ciclabile e verde lungo 7,66 km che include la riqualificazione di un tratto già esistente, e il Raggio 7, dal Castello a Rho; di questo sarà realizzata entro fine mandato la tratta Portello – Molino dorino.
«Sono in grado di garantire – annuncia l’assessore all’Ambiente Paolo Massari – che entro l’autunno sarà percorribile il primo di 6 percorsi, studiati appositamente per assicurare ai ciclisti una protezione “continuativa” su importanti tratti di strade cittadine, senza pericolo e scomode interruzioni della pista».
Scritto e segnato. In autunno si verificherà.
«Con questo intervento – il commento di Letizia Moratti – confermiamo il nostro impegno nella lotta contro lo smog. Lo sviluppo della mobilità ciclabile è un tassello fondamentale nelle politiche di miglioramento dell’ambiente urbano e di sviluppo della mobilità sostenibile. Questo piano porterà a raggiungere i 131 km di piste ciclabili, a fronte dei 100 km attualmente esistenti e degli 85 presenti in città nel 2006, creando così una rete che tra raggi verdi e piste ciclabili consentirà di vivere la città a due ruote».
Magari un giorno il sindaco accetterà di venire con noi a percorrere anche solo alcuni tratti di questi 100 km di pista ciclabile esistente, discontinui e disomogenei e non sempre mantenuti ad hoc.
Il vicesindaco e assessore alla Mobilità Riccardo De Corato invita i cittadini ad usare sempre più la bicicletta forte del successo di bike sharing e assicura: «Appena migliorerà il tempo sistemeremo le buche e i tratti di strada rovinati dall’inverno appena trascorso, che con le 7 nevicate hanno creato buche e falle nell’asfalto».
Milano, non mi stancherò mai di dirlo è potenzialmente un’ottima città per girare in bicicletta, ne guadagneremmo tutti in salute. Il problema vero è che non basta progettare piste ciclabili e poi dimenticarsene. Ci vuole manutenzione, servono parcheggi di interscambio, mezzi pubblici accessibili anche alle bici, un buon potenziamento del bike sharing.
In sintesi i principali itinerari ciclabili che saranno realizzati entro il 2011 sono:
1. Stazione Centrale, Repubblica, Oberdan, Venezia
Km 5,49 (nuova realizzazione)
2. Cerchia dei Navigli: Castello, Cadorna, Carducci, De Amicis, Molino delle Armi, Santa Sofia, Francesco Sforza, San Damiano, Senato
Km 4,65 (nuova realizzazione)
3. Argonne, Susa, Dateo, Tricolore
Km 1,97 (nuova realizzazione), Km 1,26 (riqualificazione tratto esistente)
4. Lotto, Monte Rosa, Pagano, Triennale, Cadorna
Km 3,87 (nuova realizzazione), Km 2,63 (riqualificazione tratto esistente)
5. Gallaratese, Lampugnano, QT8
Km 2,96 (nuova realizzazione)
6. San Marco – Parco Sempione
Km 0,63 (riqualificazione tratto esistente)
Entro il 2011 saranno realizzati anche i due Raggi verdi, gli itinerari ciclabili che nascono dal centro della città e si dirigono verso i parchi della periferia secondo un percorso, appunto, “a raggiera”, collegandosi a diversi itinerari provinciali e regionali:
RV1 Porta Nuova–Naviglio Martesana
Km 7,66 (nuova realizzazione + riqualificazione tratto esistente + verde)
RV7 Castello–Rho (tratta Portello-Molino Dorino entro aprile 2011)
Km 5,20 (nuova realizzazione + riqualificazione tratto esistente + verde)
Il Piano della Mobilità Ciclistica prevede di raggiungere nel 2015, in concomitanza con l’arrivo di Expo in città, i 190 km di estensione della rete.
